Conosci la polvere?

S’insinua tra i tasti del pianoforte, e lui, suona ancora e ancora. Finche la polvere non s’alza e ricade sui tasti, quelli neri, dove puoi scorgerla meglio.

La polvere, è come la fuliggine. Riaffiora e leggera si posa, e solo se ci passi vicino e la sfiori si smuove e si muove.

La polvere, conosci la polvere?

Ed il polverio?

Conosci il sangue? Lo puoi sempre aspettare il sangue, perché arriva ovunque. A gocce, il sangue.

Il sangue danza denso.

Conosci il senso? Il senso delle cose, il senso delle direzioni, il senso del corpo.

Il senso dei sensi ci svia sempre per il nostro sesto senso. Un modo di sbagliare inconsapevole e dire poi “lo sapevo ..”

Arriva il momento che il senso lo perdi una volta per tutte.

Conosci me?

Conosci Leo?

Fatto di polvere, sangue e sensi.

Ed arriva il momento che lo perdi una volta per tutte.

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